47 ....MORTO CHE PARLA
Nel senso, che da oggi ho 47 anni. Se sarò un morto che parla…lo dirà il tempo. Per ora, continuo con le mia annotazioni, sulle cose curiose che noto nel quotidiano. Una cosa curiosa, è sicuramente quella che ho visto qualche giorno fa, alla trasmissione “in famiglia”, su Raidue. Ad un certo punto, Magalli propone la domanda: signora, è corretto “ho tradito il marito”, oppure “ho tradito il mio marito”? Sinceramente, fossi il marito in questione, sono certo che troverei…poco corretto comunque….
Sono da un cliente, il quale vuole prenotare un soggiorno vacanza. Mi chiede “vedo che in certi posti, è ammessa la presenza di cani di piccola taglia, quindi devo scegliere tra quelle opzioni” . Come disse Einstein, nella vita, tutto è relativo, e quindi lo è anche l’interpretazione delle varie diciture. Tuttavia, se il cane in questione, era quello vicino a lui in quel momento, ho parecchi dubbi, su quanti lo valuterebbero di piccola taglia…visto che era un alano, delle dimensioni simili a Furia cavallo del west. Mi sarebbe piaciuto chiedergli, quali fossero per lui i cani di grande taglia….
Oh, visto che, nell’ultimo post, parlavo degli effetti nefasti della stanchezza, devo dire che pure in questi giorni, ne ho avuto una bella dimostrazione: sono di fronte a casa, un signore deve uscire dal parcheggio, ma è bloccato da una vettura in seconda fila, e mi chiede “scusi, è per caso sua, questa vettura”? E io, anziché limitarmi ad osservare la macchina, e rispondere che non era la mia, mi sono messo a ragionare “aspetti…no, mi sembra che oggi l’ho parcheggiata più distante…mi faccia pensare un attimo”…immagino che cosa possa avere pensato….
Ieri, infine, una situazione strana. Mi capita spesso, quando ho una pausa tra un appuntamento ed un altro, di fermarmi in un luogo tranquillo, a fare telefonate. Ieri ero in un lungo viale in una statale, e ho cercato un posto all’ombra; ho notato che, appena di fianco, c’era una panchina, e mi sono chiesto chi ci potesse mai stare, in uno stradone di passaggio….dopo pochi minuti, appare da un cespuglio una signorina, delle dimensioni di Giuliano Ferrara, molto meno carina, ma, almeno, senza barba. Vedevo che mi guardava in cagnesco, ma non ne capivo il motivo, visto che mi stavo facendo gli affari miei. Ho però notato, che spesso accostavano delle macchine, lei si avvicinava, parlavano per qualche istante, e poi la macchina ripartiva…e molte macchine invece, vedendo me, rallentavano, ma non accostavano neanche. Veramente, non riesco a capire la situazione…come mai queste macchine si fermavano a conferire, e come mai la signorina mi guardava di brutto in quanto, a causa della mia presenza, molte macchine non si fermavano? Ma sarà stata per caso un agente segreto, e quelli che non si fermavano, avevano paura che io fossi del controspionaggio? Magari invece era solo perchè, da vicino, avevano conferma che non era Giuliano Ferrara....
