Noto spesso, che tanta gente passa il tempo, a zonzo per i centri commerciali. In effetti, a volte è possibile notare delle scene alquanto gratificanti. Eccone qualcuna, che mi è successa ieri, in un solo giorno
Servizi igienici, uno dei luoghi più spettacolari della nostra esistenza. Mi stavo rilassando tramite un sostanzioso versamento in un orinale quando, dalla mia destra, vedo arrivare un getto di potenza simile ad un idrante, che arriva più o meno alle mie spalle, vale a dire discretamente in alto. Mi volto, e vedo alla mia destra un bambinetto, avrà avuto sì e no 7 anni...ero quasi tentato dal chiedergli di quali alimenti si nutrisse, per avere una potenza di uscita urinaria, pari a quella di volo di Superman.
Finito il suo exploit stile geyser, il padre lo chiama, ed evidentemente era a conoscenza delle sue doti, in quanto gli dice , testuali parole "metti a posto l'animale, che dobbiamo andare"
Il bambino termina la sua azione con estrema calma, e poi si lascia andare ad un gesto affettuoso, vale a dire si volta e accarezza il padre sulle guance, con entrambe le mani, senza ovviamente essersele lavate, sorridente...niente da dire, questo bambinetto ha un futuro, in quando ha una forte potenza inguinale,e prende in giro gli altri...diventerà un grande politico...
Scena invece dentro un negozio di elettronica. Una ragazza alquanto corpulenta, ostenta con molta sicurezza, dei jeans a vita bassa. E fino a qui, direi che va bene. Peccato che poi senta un disturbo, si abbassa con nonchalance i jeans, lasciando il sedere praticamente scoperto, e si gratta vorticosamente la chiappa sinistra. Al termine di questa azione, rialza con la stessa classe i jeans e, con la medesima mano, si pulisce in modo accurato l'interno di una narice. Mi viene da pensare, che la ragazza si stesse preparando per il test di ammissione ad Oxford
L'ultima scena, invece, vede proprio me protagonista. Mi ha attirato molto l'apericena proposto da un bar (per chi non mi conoscesse, sono un professionista di apericena), ho riempito un piattone, e mi attirava da matti un enorme gamberone, l'ultimo rimasto. Senonchè, avendo appunto il piatto pieno, appena mi sono accomodato sul divano, il gamberone è caduto e, con scena da perfetto cinema comico, più cercavo di prenderlo, più entrava a fondo sotto il divano. Allora, attendendo un attimo di calma, ho dato un colpo secco al divano, mandandolo indietro di buoni 10 centimetri, ho allungato la mano, e preso per la punta il gamberone...che , essendo ancora da pulire, è stato ottimo e commestibile. Ho ancora avuto conferma, di una cosa di me, molto importante: che nella vita, mi potrò arrendere di fronte all'inevitabile, ma non avrò mai partita persa contro un gamberone...
