domenica, 01 novembre 2009
SCENE DA CENTRO COMMERCIALE

Noto spesso, che tanta gente passa il tempo, a zonzo per i centri commerciali. In effetti, a volte è possibile notare delle scene alquanto gratificanti. Eccone qualcuna, che mi è successa ieri, in un solo giorno
Servizi igienici, uno dei luoghi più spettacolari della nostra esistenza. Mi stavo rilassando tramite un sostanzioso versamento in un orinale quando, dalla mia destra, vedo arrivare un getto di potenza simile ad un idrante, che arriva più o meno alle mie spalle, vale a dire discretamente in alto. Mi volto, e vedo alla mia destra un bambinetto, avrà avuto sì e no 7 anni...ero quasi tentato dal chiedergli di quali alimenti si nutrisse, per avere una potenza di uscita urinaria, pari a quella di volo di Superman.
Finito il suo exploit stile geyser, il padre lo chiama, ed evidentemente era a conoscenza delle sue doti, in quanto gli dice , testuali parole "metti a posto l'animale, che dobbiamo andare"
Il bambino termina la sua azione con estrema calma, e poi si lascia andare ad un gesto affettuoso, vale a dire si volta e accarezza il padre sulle guance, con entrambe le mani, senza ovviamente essersele lavate, sorridente...niente da dire, questo bambinetto ha un futuro, in quando ha una forte potenza inguinale,e prende in giro gli altri...diventerà un grande politico...

Scena invece dentro un negozio di elettronica. Una ragazza alquanto corpulenta, ostenta con molta sicurezza, dei jeans a vita bassa. E fino a qui, direi che va bene. Peccato che poi senta un disturbo, si abbassa con nonchalance i jeans, lasciando il sedere praticamente scoperto, e si gratta vorticosamente la chiappa sinistra. Al termine di questa azione, rialza con la stessa classe i jeans e, con la medesima mano, si pulisce in modo accurato l'interno di una narice. Mi viene da pensare, che la ragazza si stesse preparando per il test di ammissione ad Oxford

L'ultima scena, invece, vede proprio me protagonista. Mi ha attirato molto l'apericena proposto da un bar (per chi non mi conoscesse, sono un professionista di apericena), ho riempito un piattone, e mi attirava da matti un enorme gamberone, l'ultimo rimasto. Senonchè, avendo appunto il piatto pieno, appena mi sono accomodato sul divano, il gamberone è caduto e, con scena da perfetto cinema comico, più cercavo di prenderlo, più entrava a fondo sotto il divano. Allora, attendendo un attimo di calma, ho dato un colpo secco al divano, mandandolo indietro di buoni 10 centimetri, ho allungato la mano, e preso per la punta il gamberone...che , essendo ancora da pulire, è stato ottimo e commestibile. Ho ancora avuto conferma, di una cosa di me, molto importante: che nella vita, mi potrò arrendere di fronte all'inevitabile, ma non avrò mai partita persa contro un gamberone...
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domenica, 25 ottobre 2009

FINE MESE, NULLA DI NUOVO

Ancora una volta, arrivo ad un mese di distanza, dall'ultimo post. Per vari motivi, da un po' di tempo non riesco ad avere la consueta attenzione, sulle cose bizzarre della vita. Mi voglio allora un pochino soffermare sulle varie scritte, che si leggono in giro, alcuna veramente curiosa

Come sempre, il mio habitat naturale per le cose curiose...sono i servizi igienici, dei luoghi che visito. Anche questa volta, mi sono rimasti impressi due cartelli. Nel primo, c'era la scritta "la maga Circe trasforma in porci gli uomini  che non si lavano le mani , dopo aver fatto uso dei servizi". Ottima idea, che avrà sicuramente l'appoggio del ministero...dei bagni pubblici, mi chiedo solo se la maga Circe usi delle telecamere, per riuscire a cogliere i rei. Nel secondo bagno, una scritta ancora più curiosa "si prega di tirare l'acqua, solo quando strettamente necessario". Anche qui, mi piacerebbe chiedere cosa intendano per....strettamente necessario, dopo avere fatto un tipo qualunque di versamento...

Anche sugli annunci di lavoro, si trovano frasi bellissime. In una recente, vedo che una famosa industria di "cocchiali da sole", cercava agenti...ma sono per caso oggetti che usano i...cocchi di mamma? Invece, un altro annuncio parlava di gente abituata alle cose più impensabili, tipo lanciatori di coltelli, mangiatori di fuoco, e, alla fine, appariva la scritta "insomma, tutte le attività estreme, dove puoi dimostare di vincere sfide impossibili". Chissà se è compreso chi riesce a sopportare tutte le tasse che ci arrivano...

Infine, voglio citare due scritte, viste proprio vicino a casa. In una, un ristorante pizzeria, si faceva presente che erano chiusi per ferie, e quindi "un arrivederci a fine mese da GIANCA e carolina", dove tutta la scritta era maiuscola, salvo il nome di carolina, scritto minuscolo....insomma, Gianca è decisamente un tipo timido...un secondo cartello, dove un erogatore di energia elettrica, indicava il blocco dell'erogazione per 4 ore, e terminava scrivendo "ci scusiamo con tutti, per il disaggio". Non ho potuto fare a meno di prendere una penna, e aggiungere "certo che deve essere veramente notevole il disagio che pensate di dare, visto che lo avete scritto con due G"....

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domenica, 27 settembre 2009

DOPO UN MESE ESATTO

A un mese esatto dall’ultimo post, trovo un minimo di tempo per scrivere. Tempo che ho dovuto dedicare quasi interamente al lavoro, dove comunque ho potuto trovarmi di fronte a situazioni carine.

 

Per esempio, mi trovo, verso le 10 di mattina, in un bar ristorante, in provincia. La titolare, si prepara un caffè, lo assaggia, e poi lo getta nel lavandino, dicendo “mamma mia , che schifo, è imbevibile. Dobbiamo decisamente cambiare la macchina. Ah, a proposito, mi sono dimenticato di chiederglielo: ha piacere che ne preparo uno anche a lei?”. Mah…già che c’era, per completare l’eccesso di cortesia, poteva fare che darmi quello gettato nel lavandino…

 

Arrivo in azienda, e scopro che un collega è di passaggio, perché deve andare dal dentista, a farsi togliere il dente del giudizio. Il titolare, con il chiaro intento di tirargli su il morale, inizia a dirgli “dai, non ci pensare, non è niente. Ma come, sei venuto qui in macchina? Ma ci hai pensato bene? Quando mi hanno tolto il dente del giudizio ero svenuto, e dopo ero sotto choc, non ero in grado di guidare. Rischi sicuramente un incidente, era meglio se venivi in autobus”. Curioso che il collega, che era appena tornato dalle ferie e quindi bello abbronzato, di colpo appariva come un albino…

 

Ma le più belle, sicuramente al centro commerciale, in zona apparecchiature elettriche. Un cliente, vedendo la pila dei decoder, chiede al commesso se gli può cortesemente prendere l’ultimo in basso nella fila, “perché gli altri saranno già stati toccati”. Un signore, chiede se è possibile scaricare (sottolineo: non acquistare, proprio scaricare ) un decoder da Internet, come gli è stato detto…ma penso il record sia del signore che non vuole avere troppi cavi, per cui ha chiesto un “apparato televisivo wordless”…il commesso, è rimasto senza parole….
Ciliegina finale sulla torta: in un televisione, proiettano come demo un film di fantascienza, e una bimbetta, avrà avuto 4 anni, rimane quasi spaventata dal mostro, e scappa...la nonna le viene vicino, la prende in braccio, e le dice "ma dai, il mostro cattivo è andato via, lo vedi che non c'è più?" E la bambina , ancora impaurita, scuote la testa. La nonna, di nuovo "ma come, non c'è più il mostro, lo vedi ancora? fammi vedere con il dito, dove lo vedi"...e la bimba, impaurita, punta il dito verso di me....

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giovedì, 27 agosto 2009

MEMORIE DELLE VACANZE APPENA TRASCORSE

Ho concluso da poco le vacanze, senza particolari episodi memorabili. Me ne vengono in mente solamente un paio. Il primo, relativo ad una classica partitella di calcio, tra amici della stessa spiaggia. Ad un certo punto, due giocatori delle squadre avversarie, iniziano ad insultarsi, e a dirsene di tutti i colori. La disputa diventa accesa, e partono insulti tipo "sei proprio un gran figlio di putt...", e l'altro "putt. sarà tua madre", "pensa alla tua, che è meglio". Di per sè, non ci sarebbe nulla di strano, sono cose che si sentono sempre, durante le partite di calcio. La cosa originale, è che i due in questione, sono due gemelli...

Altra cosa che mi è rimasta impressa, è relativa ad un bar ristorante, denominato "l'italiano". Un giorno mi sono soffermato ad osservare il menu, ho notato tra i primi gli "strozapretti al sugo", di secondo le "sepioline in umido", e di contorno le "zuchine impanate".  Mi è venuto in mente, che la denominazione del locale avrebbe dovuto essere "l'italiano...devo ancora impararlo"

Rientro in ufficio, per una prima riunione veloce. Sono appena arrivato dal capo, quando arriva un collega, ben noto per avere una perizia in qualsiasi attività manuale, degna di Paperoga. Il capo gli chiede la gentilezza di tirare su le persiane, in sala agenti...chiaramente, lui non si accorge del gancio di protezione, e quindi riesce a demolire le persiane in pochi secondi. Però, spinto da ovvia voglia di rimettere le cose a posto, va in macchina, prende un cacciavite ...riesce a demolire le tapparelle della stanza attigua, si mette a camminare sul cornicione, e dopo pochi minuti vediamo il suo testone faro capolino nella nostra stanza riunioni, attraverso la finestra, tutto soddisfatto. Ora capisco da chi ha preso spunto Camilleri, nell'immaginare il personaggio di Catarella...

Infine, sono in un grande negozio, specializzato in elettronica. Una signora, mi scambia per uno degli addetti alle vendite, del negozio. Sta osservando dei monitor, valutandone dimensioni e peso, poi si rivolge a me, chiedendomi "scusi, mi potrebbe dire quanto pesa?" Io chiaramente mi rendo conto dell'equivoco, però non riesco a resistere all'idea di scherzarci sopra, e quindi le rispondo "mah guardi, l'ultima volta la bilancia indicava circa 105 kg", e lei " oh mamma, ma come faccio a portarlo a casa", e io ovviamente "ma scusi signora, perchè mi vorrebbe portare a casa?"  Poi le ho spiegato del giochetto, e ci abbiamo scherzato sopra. Tuttavia, la signora ha comunque alzato il monitor, per avere la certezza che non pesasse veramente 105 kg....

 

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giovedì, 16 luglio 2009

MI SA CHE CI RIVEDREMO A VACANZE ULTIMATE

Ciao a tutti, dopo tanto tempo. Quest’anno, diversamente dagli altri anni, sto passando un luglio meravigliosamente pieno di impegni, e quindi con poco tempo per scrivere. Prima di salutare tutti per le vacanze, qualche spunto interessante

 

Innanzitutto, la ragazza del back office che, nel dover caricare la pratica di prestito per un cliente, e volendo sapere in quante rate suddividere il tutto, mi dice “potresti per favore chiedere al cliente, quanto vorrebbe di dilatazione?”…beh, le ho fatto presente, che io non mi permetterei mai di fare questa domanda ad una donna…figuriamoci ad un uomo…

 

Questa è della settimana scorsa; per avviare una nuova attività, va compilato un questionario, dove indicare tutti gli elementi utili alla valutazione del candidato. Uno di questi punti, prevedeva la dichiarazione che “dichiara di essere attualmente vivente”. Mi chiedo come possa reagire una donna, nel leggere questa domanda, dalla risposta chiaramente difficile da ipotizzare, se non in proiezione immediata, e non avendo ammennicoli specifici da grattare….

 

Arriva in azienda, un consulente del lavoro. La nostra sede, prevede l’ingresso da una semplice porta a vetri, con normale maniglia da spingere. Il consulente suona il campanello, e inizia questa conversazione, con la receptionist “sono…., avrei un appuntamento con…”, “certo, le apro la porta”…dopo un po’ risuona, e “sono alla porta, ma cosa devo fare?”  “le ho aperto, deve solo spingere la porta”…..”sono davanti alla porta, ma come si spinge?” “basta che spinga sulla maniglia”…”sì, ma devo solo spingere la maniglia…ma come?”…..Insomma: posso immaginare cosa possa proporre all’azienda, se come prima difficoltà insormontabile…ha quella di aprire la porta di ingresso!

 

Penso che dopo le vacanze, avrò magari qualche episodio da proporre, che ora non mi viene in tempo. Quindi…buone vacanze a tutti, ci vediamo al rientro!

 

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giovedì, 04 giugno 2009

47 ....MORTO CHE PARLA

Nel senso, che da oggi ho 47 anni. Se sarò un morto che parla…lo dirà il tempo. Per ora, continuo con le mia annotazioni, sulle cose curiose che noto nel quotidiano. Una cosa curiosa, è sicuramente quella che ho visto qualche giorno fa, alla trasmissione “in famiglia”, su Raidue. Ad un certo punto, Magalli propone la domanda: signora, è corretto “ho tradito il marito”, oppure “ho tradito il mio marito”? Sinceramente, fossi il marito in questione, sono certo che troverei…poco corretto comunque….

 

Sono da un cliente, il quale vuole prenotare un soggiorno vacanza. Mi chiede “vedo che in certi posti, è ammessa la presenza di cani di piccola taglia, quindi devo scegliere tra quelle opzioni” . Come disse Einstein, nella vita, tutto è relativo, e quindi lo è anche l’interpretazione delle varie diciture. Tuttavia, se il cane in questione, era quello vicino a lui in quel momento, ho parecchi dubbi, su quanti lo valuterebbero di piccola taglia…visto che era un alano, delle dimensioni simili a Furia cavallo del west. Mi sarebbe piaciuto chiedergli, quali fossero per lui i cani di grande taglia….

 

Oh, visto che, nell’ultimo post, parlavo degli effetti nefasti della stanchezza, devo dire che pure in questi giorni, ne ho avuto una bella dimostrazione: sono di fronte a casa, un signore deve uscire dal parcheggio, ma è bloccato da una vettura in seconda fila, e mi chiede “scusi, è per caso sua, questa vettura”? E io, anziché limitarmi ad osservare la macchina, e rispondere che non era la mia, mi sono messo a ragionare “aspetti…no, mi sembra che oggi l’ho parcheggiata più distante…mi faccia pensare un attimo”…immagino che cosa possa avere pensato….

 

Ieri, infine, una situazione strana. Mi capita spesso, quando ho una pausa tra un appuntamento ed un altro, di fermarmi in un luogo tranquillo, a fare telefonate. Ieri ero in un lungo viale in una statale, e ho cercato un posto all’ombra; ho notato che, appena di fianco, c’era una panchina, e mi sono chiesto chi ci potesse mai stare, in uno stradone di passaggio….dopo pochi minuti, appare da un cespuglio una signorina, delle dimensioni di Giuliano Ferrara, molto meno carina, ma, almeno,  senza barba. Vedevo che mi guardava in cagnesco, ma non ne capivo il motivo, visto che mi stavo facendo gli affari miei. Ho però notato, che spesso accostavano delle macchine, lei si avvicinava, parlavano per qualche istante, e poi la macchina ripartiva…e molte macchine invece, vedendo me, rallentavano, ma non accostavano neanche. Veramente, non riesco a capire la situazione…come mai queste macchine si fermavano a conferire, e come mai la signorina mi guardava di brutto in quanto, a causa della mia presenza, molte macchine non si fermavano? Ma sarà stata per caso un agente segreto, e quelli che non si fermavano, avevano paura che io fossi del controspionaggio? Magari invece era solo perchè, da vicino, avevano conferma che non era Giuliano Ferrara....

 

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sabato, 16 maggio 2009

NULLA DI NUOVO DA SEGNALARE

Mi viene chiesto, come mai non scriva da parecchio tempo...per vari motivi, non ho nuovi spunti da segnalare, per cui, mi limito a citare un paio di episodi curiosi, anche rivangati dal passato.

Qualche giorno fa, ho passato una bellissima preserata con due amiche blogger, sorseggiando un aperitivo di fianco al lago di Varese. Risate a parte, era già un periodo di particolare stanchezza, per cui, prima di andare via, ho letto un cartello in cui si pubblicizzava un pranzo , e dove c'era scritto "al termine del pranzo, potremo tutti partecipare ad una bellissima tombolata collettiva"...e io ho chiesto a loro "ma avete letto? C'è scritto che, al termine del pranzo, tutti parteciparanno ad una...trombata collettiva". Sempre la stessa sera, tornando a casa in autostrada, ho avuto un ulteriore esempio di scarsa lucidità. C'era un cartello luminoso con scritto "si raccomanda di avere bambini a bordo con cinture e seggiolini", e io ho letto "si raccomanda di avere bambini...in brodo, con cinture e seggiolini"

Tornando alle memorie del passato, sempre durante quell'aperitivo, ho rivangato un vecchio SMS ricevuto, che ora voglio scrivere interamente. Era un SMS relativo a quando, parecchio tempo prima, mi dovevo vedere con un'amica a Prato, e lei voleva darmi le indicazioni stradali, per arrivarci facilmente. SMS, copiato testualmente, dice :  "esci da albergo, segui la strada per un bel po', circa 10 minuti. Dopo un tratto costeggiato da alberi, in fondo trovi piccola rotonda. Gira a destra,  nuova rotonda a sinistra, poi rotonda a destra, segui viale dei pini. In fondo c'è un semaforo, sinistra, e poi subito a destra. Rotonda a sinistra. Rotonda 2, uscita a destra. Rotonda a destra. Rotonda piccola a sinistra. Segui la strada che pare di campagna, fino alla rotonda.  Prendi per Montemurlo a destra. Vai dritto per 2 rotonde, poi chiama. E' più semplice di quanto sembra"......già, come si nota, sarebbe difficilino capirci....il meglio è stato che all'inizio, appena uscito dall'albergo, c'era la coda, per cui....i primi circa 10 minuti, li avevo passati da immobile....penso che quelle indicazioni, avrebbero tramortito anche un cane da tartufi....

Per chiudere, non può mancare una mia gaffe. Mi sono accordo, nel rileggere, di avere scritto alla signora Carla Pane, iniziando con "gent.ma sig.ra Parla Cane....."

 

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domenica, 19 aprile 2009

PER CHI PENSA CHE TUTTO APPARE NORMALE....

Ho messo questo titolo, perchè l'altro giorno, stavo guardando le varie richieste e offerte di lavoro su Internet, alla ricerca di possibili collaborazioni, e ne ho viste veramente di tutti i colori.... Tra le offerte di lavoro, ce ne sono due che mi hanno colpito molto: nella prima, una società che gestiva anche attività di salvataggio, cercava un capo personale, per la gestione di tutti i bagnini, e tra i requisiti, quello che avesse il brevetto di salvataggio...era forse possibile, che qualche bagnino si sentisse male durante la discussione del contratto, e il capo personale lo dovesse salvare? L'altro annuncio curioso, chiedeva persone che fossero in grado di cavarsela in situazioni impossibili, tipo mangiare fuoco, lanciare coltelli...beh, chissà se arrivare a fine mese nella situazione attuale, possa essere considerata una situazione da saltimbanco.....

invece, tra le richieste di lavoro, ce n'erano due, che mi hanno attirato. Nella prima, una ragazza ha detto di essere una ottima "tamezenista". Nella seconda, c'era una bellissima frase con scritto "sono in grado di fare di tutto: pulizie, centralino, minchia....".... Sempre tra gli annunci, ce n'era un altro, non di lavoro, che mi ha incuriosito "vendo anzerle come nuove, sia rosse sia gialle":..ma cosa possono essere le anzerle? Questa avrebbe mandato in tilt anche Homer Simpson...Ah, l'ultima sugli annunci: va bene che per email arriva veramente di tutto...ma non avrei mai pensato, che mi potessero arrivare le proposte di Paola Barale...

Infine, non potevano mancare le solite chicche sul lavoro, di cui l'ultima....sui bagni. Nella prima, un pub dove, appena entri, appare un enorme cartello "per la salute propria e degli altri, è severamente vietato fumare"....poi, quando leggi il menu, in una pagina leggi "vuoi socializzare con degli amici? Ti offriamo una sala riservata, dove potrete fumare il narghilè, offerto da noi"... Quella sul bagno....è relativa al mio commercialista che, di fianco alla tazza del water, ha posto un tavolino, con un forno a microonde. Mi viene difficile pensare che qualcuno possa pensare di scaldarsi una crepe alla nutella, associandola evidentemente a quanto sta già facendo....

 

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domenica, 22 marzo 2009

ESISTONO VERAMENTE I COLPI DI FULMINE

Quando sentivo parlare del classico colpo di fulmine, cioè di quando uno sguardo, un semplice sguardo, ti fa capire che hai trovato la persona giusta, ero molto scettico. Ieri invece, ho avuto la conferma che è vero. Ero all'inaugurazione di una trattoria, è bastato cogliere lo sguardo di un altro essere umano col fisico formato tricheco come me, per capire che avevo trovato il mio alleato, nel capire quale cibo fosse il più buono. Ci siamo subito parlati e, due minuti dopo, avevamo già spazzolato metà tavola...lui ha una azienda agricola, è di Reggio Emilia, ha detto che tornerà presto da noi, e porterà i suoi prodotti...e io idiota, non gli ho neanche dato il mio numero, per chiamarmi!

Oh, l'altro giorno, leggo su un giornale, che dei ragazzi di una scuola, sono rimasti intossicati dalle figurine che costano un euro e che, grattando, emanano odori...i più ricercati, sono quelli di vomito e diarrea. Mi ha colpito molto la notizia, specie al pensiero che una persona possa spendere un euro, per sentire odore di diarrea. Sono questi i momenti, in cui mi rendo conto di essere molto fortunato: parlando con i miei capi, ho spesso la sensazione di essere immerso in quelle forme di liquame,  e a livello totalmente gratuito, non devo neanche spendere un euro..

Vado a trovare un mio cliente, che ha una attività di toelettura, ed alimenti per animali. Innanzi tutto, mi chiedo come mai certe delizie, debbano essere riservata agli animali: ho provato dei biscottini , ripieni di crema di yogurt, e devo dire che sono eccezionali! Meno male, che nessuno dei cani presenti, ha pensato fosse stato fregato a lui...in compenso, visto il braccio fasciato del mio cliente, un cane alla mattina ha pensato che il suo braccio fosse altrettanto gustoso. Ma la cosa più bella è che, nel sito aziendale, l'attività di questa persona, è censita come "parrucchiere per signora": Sarebbe curioso che una signora ignara telefonasse, prenotasse una piega, e poi si sentisse offrire uno di quei deliziosi biscotti, per stare calma durante il lavaggio...

Un paio di chicche, per finire. La prima, dedicato a chi è a conoscenza dei meccanismi che regolano i sogni, per poterli interpretare: che indicazioni devo trarre, dal fatto che l'altro giorno ho sognato Adriano Galliani del Milan? Ma la più bella è del mio capo, a cui avevo appena mandato un messaggio con scritto "se hai bisogno dimmi, che mi metto subito in moto", e mi vedo rispondere "ma no Dario, stai tranquillo, non è nulla di urgente, puoi venire tranquillamente in macchina, come fai sempre...."

 

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domenica, 08 marzo 2009

SI RIPARTE CON LE GAFFE

Eccomi tornato, con qualche episodio curioso, degli ultimi tempi. Tanto per cominciare, non poteva mancare una mia gaffe. Sono da una cliente, ho una trattativa avviata, per un accordo. Lei mi dice "e poi, devo tener conto che qui in negozio, sono sempre da sola, non riesco a portare avanti tutto. Per fortuna, sto aspettando un figlio per giugno". E io al volo "ah, ma non me ne ero accorto che fosse in dolce attesa, complimenti e auguri" e lei, di rimando "no...intendevo dire che a giugno mio figlio maggiore dà l'esame di maturità, e poi aspetto che mi possa venire ad aiutare in negozio....".  Volendo rimanere sempre nell'ambito delle mie gaffe, forse non tutti sanno che io, tra le mie attività di agente di commercio, rappresento anche una società finanziaria. Bene, l'altro giorno, nello scrivere ad un'amica di qui, anzichè esordire con "ciao Rita"; ho scritto "ciao Rata"....meno male che non si è sentita scambiata per un mutuo, altrimenti temo che il suo atteggiamento, nei miei confronti, avrebbe rischiato di diventare...variabile...

Io vado sempre avanti a gaffe ma, con riferimento alla convention di Sorrento, di cui ho parlato nell'ultimo post, il collega seduto di fianco a me, anche lui di Torino, direi che ha raggiunto un livello spettacolare invidiabile: per l'intera durata di due giorni, approfittando anche del fatto che eravamo ospitati in una sala enorme, e che riusciva a non russare, ha sempre dormito. Ma non solo, si spaventava pure quando veniva svegliato di soprassalto, dagli applausi a seguito di qualche presentazione. E, ciliegina sulla torta, un paio di volte, è stato pure svegliato dal suono del suo cellulare...ma visto che aveva intenzione di dormire per due giorni, non faceva prima a spegnerlo?

Oh, io affermo sempre, che nella vita , non si smette mai di imparare. In questi giorni, un'amica di qui, mi sta coinvolgendo in una discussione per me altamente erotica, vale a dire basata tutta sul cibo, e abbiamo condiviso la passione, per la cucina etnica. Mi viene così in mente che, un paio di mesi fa, ero stato in un noto ristorante brasiliano della cintura di Torino e, nel meno, troneggiavano la bagna caoda, e le lumache alla parigina. Mi viene a questo punto il dubbio che, se proverò un ristorante russo, tra le specialità potrei sempre trovare la cassoeula e, tra i dessert, la cassata alla siciliana....

 

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